La norma europea EN 50132-7 1996-06, classificata in Italia anche come norma CEI 79-10, definisce nei punti 3.1.1 e 3.1.2 l’impianto TVCC come un sistema proprietario costituito da unità di ripresa (telecamera), apparati di visualizzazione (monitor), apparati di trasmissione, di comando, di illuminazione, di gestione, necessari alla videosorveglianza di una determinata area.
Differiscono pertanto profondamente dai sistemi di diffusione TV (RAI, Mediaset, ecc.) che sono definiti “circolari” in quanto non limitati alla ripresa e trasmissione immagini in aree con confini definiti.
Gli impianti di Televisione a Circuito Chiuso hanno trovato nell’ambiente bancario una delle loro prime applicazioni in ambito civile ed il loro sviluppo in Italia, a partire dagli anni settanta, è stato fortemente stimolato dalle esigenze di protezione antirapina.
Nella seconda metà degli anni ottanta si è assistito ad una vera e propria rivoluzione tecnologica con l’avvento delle telecamere a stato solido (CCD) e con l’evoluzione delle tecniche di videoregistrazione su nastro magnetico.
La videosorveglianza sempre più frequentemente viene integrata con i sistemi di rivelazione antintrusione, di controllo accessi, di rivelazione incendio e di controllo tecnologico.
L’esperienza maturata da Sistemi e Integrazioni S.r.l. operando su tutti i fronti di questo settore riteniamo sia il miglior presupposto che ci consente di realizzare sistemi di videocontrollo che si integrano perfettamente con le soluzioni antintrusione, di controllo accessi e di rivelazione incendio esistenti e/o da realizzare.